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Hemis sospesa sui pinnacoli di roccia rossa

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Dopo colazione alle 7.45 si riparte con lo stesso bus di ieri, il biglietto si fa a bordo. Il bus parte per il lago ogni martedì giovedì e sabato per fare ritorno il giorno successivo.  Lasciamo il blu del lago e dopo poche e brevissime fermate alle 14.15 siamo a Karu. Il bus con tutti i turisti saliti con noi prosegue per Leh. Noi scendiamo in questo piccolo paese per prendere un taxi e visitare il monastero di Hemis che si trova a 7km salendo la montagna.  Questo complesso sorge in una valle incorniciata da scoscesi pinnacoli di roccia rossa in un paesaggio suggestivo. Il Monastero ha un importante museo dove sono contenuti testi e oggetti sacri molto preziosi. In una delle sue sale, ornate di statue e di ‘chor ten’ dorati, si trova il trono del lama capo dell’ordine che, come i Dalai Lama viene scelto tra i bambini nati nei 49 giorni successivi alla morte del lama precedente.  Torniamo al paese chiedendo un passaggio e da lì un taxi collettivo ci fa sce...

L'incredibile azzurro del lago Pangong

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Il Pangong Tso è un meraviglioso lago lungo circa 150 km, il cui terzo orientale si trova in Tibet e nonostante sia salato, in inverno ghiaccia completamente. Per raggiungerlo bisogna avere dei permessi; questi permessi per accedere alla inner line (Nubra Valley, Pangong Tso, Tso Moriri) sono ottenibili a Leh tramite agenzia e sono validi per sette giorni. I forti venti al Pangong Tso rendono questo posto tra i più freddi del Ladakh; è quasi d’obbligo pernottare al piccolo e caratteristico villaggio di Spangmik oppure ai campi tendati vicino al lago. Partiamo da Leh con il nostro sgangherato bus alle 6.30. Oggi ci sono un po’ di nuvole in cielo ma è comunque una bella giornata di sole. Il bus nel tragitto fa brevissime fermate, due per il controllo del visto dove è sufficiente consegnare una fotocopia.  Man mano che ci avviciniamo al lago spariscono le nuvole. Alle 14 arriviamo al Pangong Tso dopo aver ammirato un magnifico panorama che cambia continuamente a...

A Leh la visita del Dalai Lama

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Oggi a Leh c’è la visita del Dalai Lama, prima al tempio buddhista Chowkhang Gompa e poi alla moschea Jama Masjid. Una marea di folla lo accoglie sul ciglio della strada c’è chi in mano ha un fiore, chi un foulard bianco da benedire. Ci spostiamo fuori della città con un minibus arriviamo a Choglamsar poi cambiamo per raggiungere Thiksey uno dei monasteri più grandi e famosi del Ladakh. Situati su un grande sperone roccioso, i suoi edifici a più piani in stile tibetano formano praticamente un villaggio monastico, pare quasi una miniatura del Potala.  Il gompa ha una sala di preghiera che ospita una statua di Buddha alta 14 metri dall’espressione al tempo stesso pacifica, compiaciuta e vagamente minacciosa. Torniamo verso Leh fermandoci a visitare la White Lotus School una scuola dall’architettura moderna ed ecologicamente sostenibile. Dopo il nostro appassionato shake al mango torniamo all’agenzia Hayan Himalaya a ritirare i nostri passaporti che abbiamo consegnato...

In bici sul passo carrozzabile più alto del mondo

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Oggi facciamo un’escursione particolare: partiamo con una jeep caricata sul tetto con biciclette che una volta arrivati al Passo Khardung utilizziamo per ridiscendere a Lhe.  La mattina portiamo i passaporti al negozio che noleggia le bici, che provvede così al nostro permesso necessario per arrivare alla zona di Khardung La.  Ci ripresentiamo alle 11, siamo insieme ad altri turisti giapponesi, un totale di sette. La jeep è caricata e si parte per il passo, che con i suoi 5602 metri è il passo carrozzabile più alto del mondo. Lo raggiungiamo con un viaggio di circa due ore lungo una tortuosa strada che si inerpica lungo le pendici di un’arida montagna.  Arrivati in quota ci mettiamo una felpa e ci copriamo con il piumino, in testa il berretto di pile e poi ancora i guanti necessari per ripararci dal  freddo. Dopo la foto di rito davanti il grande cartello che segna i metri dell’altitudine, saliamo sulla nostra bici. La jeep ci segue per tutto il percor...

La splendida Leh

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Dopo colazione nella guesthouse saliamo la stradina che dal quartiere più vecchio di Leh, che si trova alle spalle della moschea JamaMasjid, ci porta fino al Leh Palace il palazzo di nove piani dal colore grigiastro che domina la città.  Attraverso un labirinto di corridoi bui, scalinate nascoste e scale improvvisate, raggiungiamo il tetto dal quale è possibile ammirare uno splendido panorama.  Saliamo fino al Tsemo Fort abbarbicato sul Palace Ridge e considerato uno dei simboli più rappresentativi della città. Visto da vicino, questo forte appare piuttosto piccolo e oltre alle bandiere di preghiera tra le sue mura diroccate non c’è molto altro da vedere, ma la salita fin lassù vale sicuramente. Facciamo una camminata sulla via principale ed è già ora di cena che consumiamo al Gesmo uno dei nostri ristoranti preferiti scelto più volte durante il nostro soggiorno a Lhe. Il piatto di questa sera è a base di ottimi momo, che sono dei ravioli tibetani ripieni di ver...